8/17/2004 09:58:00 am|W|P|mirko|W|P|Ufficialmente in ferie, ufficiosamente al lavoro: sembra uno di quei titoli usati per gli scoop dalle testate giornalistiche, o per qualche film di tensione. Invece è semplicemente la mia situazione attuale. Comunque solo attuale, dato che oggi prendo le mie carabattole e vado via per qualche giorno. Sembra che andare via sia l'unica soluzione ai nostri problemi quotidiani, ai nostri dubbi esistenziali. Andare via, sì ma dove ? Via in cerca di quella libertà che non riusciamo a trovare nei luoghi dove viviamo tutto il resto dell'anno. E' veramente buffo come ogni essere umano arrivi ad un punto della propria vita e debba per forza "andare via": via da scuola, via con gli amici, via di casa, via dal lavoro, e via via dicendo. Fuga o scelta ? Decisione ragionata o necessità fisiologica (come quando scappa la pipì) ? Non mi interessa. L'importante è che ci sia sempre la voglia di "andare via", la voglia di reagire ad uno stato di fatto. SENTIRSI VIVI non è avere la possibilità di modificare ogni giorno della nostra vita ? Buon divertimento a tutti coloro che amano le LEGO!|W|P|109272949747304553|W|P|ANDARE VIA|W|P|mirko@mmline.it8/10/2004 10:05:00 am|W|P|mirko|W|P|"Nel mezzo del cammin di nostra vita mi ritrovai per una selva oscura ché la diritta via era smarrita..." Penso sia capitato a tutti, sicuramente è capitato a me. La cosa buffa è che in questi momenti non servono bussole, né mappe, né tanto meno i nuovi GPS (Global Positioning System), dato che fondamentalmente il problema non è il sapere dove andare, ma il non sapere dove siamo! Allora viene fuori quella parte di te che per patti societari ormai impressi nel DNA deve stare a riposo. Viene fuori l'esploratore che è in noi, il curioso, quello che ha voglia di tutto ciò che non "NON SI DOVREBBE FARE": di colpo senti che il DNA cambia. So che davanti a me ci sono milioni di incroci e di strade. Probabilmente nessuna è quella che vorrei prendere, ma nemmeno quella che vorrei evitare. L'unica cosa da fare è seguire il proprio istinto, che poi siamo noi. Milioni di strade, milioni di sguardi, milioni di sorrisi e lacrime: per sentirsi parte di questo mondo, non si può smettere di cercare nuovi incroci. Buone parole crociate a tutti.|W|P|109212514643685248|W|P|MAPPAMONDO|W|P|mirko@mmline.it8/06/2004 06:23:00 pm|W|P|mirko|W|P|Che porolona. E' uno di quei termini che risuonano spesso nell'aria, soprattutto nell'etere: ci fanno credere che esistono CERTEZZE, per poi disilluderci al momento giusto dicendo che "il momento è incerto", "la situazione è incerta" e via discorrendo, a seconda di come torna comodo. Parolona che serve ai meno per controllare i più, e ai più per non sentirsi da meno dei meno. La certezza della pensione (c'era), la certezza della sanità (c'era), la certezza dell'istruzione (c'era), la certezza di uguali diritti e doveri per tutti (non c'è mai stata). Citando queste cose, nego quanto detto appena sopra? No! Perchè secondo me C'ERA, secondo i meno che dovrebbero darci certezze, CI SARA'! Ma tra quello che secondo me e quello che secondo loro, c'è un gap, un vuoto: il presente. A voi, e non ai posteri, l'ardua sentenza. Il filosofo greco Seneca disse: l'unica cosa che so è di non sapere. Sappiatelo! |W|P|109180942632620700|W|P|CERTEZZE|W|P|mirko@mmline.it8/03/2004 11:16:00 am|W|P|mirko|W|P|Come sarebbe bello poter prendere un mappamondo, di quelli grandi messi all'interno di un mobile in legno, come quelli dei film, farlo girare con una bella spinta di mano, e poi puntare il dito e decidere dove fermarlo: lì voglio andare, e partire. C'è chi lo fa, e chi ci rinuncia prima di averci pensato. C'è chi lo farebbe, e chi non lo farebbe mai. C'è chi critica chi lo farebbe, dicendo che tra il dire ed il fare c'è di mezzo il mare: appunto, il mare. Ma il mare si può attraversare. Finchè il mappamondo gira c'è sempre la possibilità di puntare il dito. Quando si ferma, non serve più decidere: lo ha già fatto il caso. P.S. Dimenticavo: il mappamondo siamo noi a farlo girare! Buon viaggio|W|P|109152557171262909|W|P|MAPPAMONDO|W|P|mirko@mmline.it8/02/2004 11:20:00 am|W|P|mirko|W|P|CI SONO PERSONE CHE NON SI PONGONO DOMANDE PERCHE' NON NE HANNO. CI SONO PERSONE CHE HANNO MOLTE DOMANDE, MA NON LO SANNO. CE NE SONO ALTRE CHE QUESTE MOLTE DOMANDE SE LE PONGONO, MA SPESSO NON TROVANO O NON VOGLIONO RISPOSTE. POI CI SONO LE PERSONE CHE VIVONO. NON VOGLIO ESSERE UNO STRUZZO: VOGLIO ESSERE UN'ALBATRO. BUON VOLO! |W|P|109143840495073539|W|P|L'ORA D'ARIA|W|P|mirko@mmline.it